| Il discorso dell'Ambasciatore Cinese in Italia Dong Jinyi sul convegno inaugurale delle Seste Giornate Apulo-Cinesi |
| 24 aprile 2006 |
| 2006/04/27 |
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Egregio Presidente Greco, Egregio Prefetto Alecci, Egregio Sindaco Conserva signore,signori, Oggi, sono molto lieto di partecipare a questo convegno e inaugurare le Seste Giornate Apulo-Cinesi insieme con tutti gli amici italiani qui presenti. Innanzitutto vorrei esprimere i miei ringraziamenti al Presidente Greco per il suo generoso invito, il quale rende possibile la mia visita in questa stagione primaveriale nella bellissima Regione Puglia e in questa città prosperosa Martina Franca che vanta di avere il fascino di tradizioni storiche e culturali e di non essere priva degli elementi e della vivacità moderni. La storia degli scambi amichevoli fra la Cina e l'Italia risale ai tempi remoti, Marco Polo non solo ha presentato la Cina all'Italia in modo particolare e al mondo occidentale in generale, ma ha anche fatto conoscere l'Italia dal popolo cinese. La cultura, l'arte e la civiltà antica dell'Italia sono sempre venerate e rispettate profondamente dal popolo cinese, il cui affetto amichevole verso l'Italia si radica piano piano nella storia e nella tradizione cinesi. Mi sembra che fra i nostri due popoli esista un linguaggio comune e un affetto da condividere, credo che questo tacito accordo fra noi derivi dal fatto che tutti noi siamo gli eredi delle prestigiose storie e tradizioni millenarie. Nei 35 anni sin dall'allacciamento delle relazioni diplomatiche tra la Cina e Italia, gli scambi e collaborazioni bilaterali in vari settori hanno avuto un buon andamento e ottenuto dei risultati fruttuosi. Nell' ultimo anno sin dal mio insediamento come Ambasciatore Cinese in Italia, ho visto e sentito con i miei occhi il rapido sviluppo dei rapporti bilaterali sino-italiani nella fase attuale. Nel 2004, con gli sforzi congiunti delle due parti è nato il Comitato Governativo Cina-Italia, nel marzo 2005, il Ministro degli Affari Esteri cinese Li Zhaoxing con l'ex Ministro Gianfranco Fini hanno presieduto insieme la prima sessione congiunta del Comitato Governativo Cina-Italia, durante la quale, le due parti hanno ribadito il desiderio di costruire il partenariato strategico globale e indicare la direzione e dare la garanzia col mecanismo stabile allo sviluppo dei rapporti tra i due Paesi. Negli ultimi anni, la Cina e L'Italia hanno ottenuto i risultati fruttuosi delle cooperazioni nel campo economico-commerciale. L'Italia è diventata un importante partener commerciale ed economico per la Cina nell'UE, le economie dei due paesi hanno rispettivamente proprie caratteristiche e sono vantaggiose nei diversi settori. il volume dell'interscambio commerciale tra la Cina e l'Italia, partendo dalla dimensione di 100 milioni dollari al momento dell'allacciamento delle relazioni diplomatiche, è raggiunto 18.7 miliardi dollari nel 2005, si è visto anche la maggior varietà delle merci e una complementarietà commerciale più evidente. Attualmente, l'Italia rappresenta il quinto partner commerciale in Europa della Cina. L'Italia, come uno dei 7 maggior Paesi più industrializzati, possiede le avanzate tecnologie e ingenierie, ricche esperienze gestionali e risorse umane di alta qualità, soprattutto nei settori agro-alimentare, aeronautico, automobilistico, d'informazione e comunicazione, di protezione ambientale, di produzione di pelle e calzatura, di tessile e abigliamento, di disign, in tutti i settori sopraindicati le due parti possono continuare a rafforzare le cooperazioni. Negli ultimi 2 anni, con la firma del memorandum d'intesa sulla protezione dei diritti intellettuali, del memorandum d'intesa sul potenziamento della collaborazione tra le piccole e medie imprese, del memorandum d'intesa della promozione degli investimenti reciproci, le due parti si sono impegnate di dare la garanzia sistematica e la promozione agli scambi e alle collaborazioni tra i due Paesi. Visto il rapido sviluppo economico cinese, alcuni si preoccupano che la competitività delle imprese cinesi possa causare le influenze negative sulle imprese italiane, addirittura difondono e incoraggiano la teoria sulla minaccia dei prodotti cinesi. Vorrei sottolineare che la nazione cinese ha uno spirito di consacrarsi e una coscienza di collaborazione, la cultura tradizionale cinese stima e rispetta i principi e i concetti di "le ricchezze derivano dall'armonia e dall'amicizia", "condividere e affrontare insieme le difficoltà e i dolori", "aiutare e soccorrere i deboli ", "sacrificarsi e consacrarsi per il pubblico" ecc. Il governo cinese considera da sempre "uguaglianza e mutuo vantaggio" come un principio importante nel stabilire la politica dell'apertura all'estero e nel sviluppare i rapporti commerciali con l'estero, la Cina ha scelto una strada dello sviluppo pacifico e comune. Nel marzo di quest'anno, durante la quarta sessione dell'Assemblea Popolare Cinese appena finita è stato ratificato il "Compendio dell'undicessimo piano quinquennale dello sviluppo economico e sociale della Cina", in cui è regolato e precisato il contenuto seguente " amplifica il fabbisogno interno per promuovere lo sviluppo, tramite amplificare il fabbisogno interno e particolarmente il fabbisogno dei consumi, promuove la realizzazione della trasformazione del modo dello sviluppo economico cinese, cioé cambia la situazione attuale che l'aumento economico dipende fortemente al traino degli investimenti e delle esportazioni, e realizza il coordinamento fra i consumi e gli investimenti, fra il fabbisogno interno e quello esterno. Dunque ampliare il fabbisogno interno diventerà una strategia nazionale a lungo termine dello sviluppo economico cinese. la Cina ha una popolazione di 1.3 miliardi, si trova nella fase dell'accelerazione dello sviluppo dell'industrializzazione e dell'urbanizzazione, è enorme la potenzialità del mercato. Nel 2005, ha toccato 2200 miliardi dollari il volume totale della vendita degli articoli di consumo sociale e dei mezzi produttivi. Con lo sviluppo economico veloce e gli aumenti incessanti dei guadagni del popolo, particolarmente con lo sviluppo delle zone rurali e della zona ovest della Cina, amplificherà ulteriormente la dimensione del mercato interno cinese, ha un ampio spazio lo sviluppo economico cinese. Lo sviluppo duraturo e stabile dell'economia cinese, ha offerto agli investitori stranieri, ivi italiani compresi, un sicuro e stabile ambiente d'investimento, dove loro possono ricevere i profitti cosiderevoli. Lo sviluppo stabile e sano dell'economia cinese non minaccia altri Paesi, al contrario, offre maggior opportunità commerciali agli altri Paesi nel mondo. Noi riteniamo che gli atteggiamenti d'isolamento o d'ostilità e le misure del protezionismo non favoriscano la risoluzione dei problemi e danneggino gli interessi dei consumatori del proprio paese. La Cina e l'Italia devono continuare a creare e ricercare le opportunità delle cooperazioni commerciali bilaterali, aumentare costantemente il livello e la dimensione delle cooperazioni a vantaggio mutuo, e realizzare l'obiettivo di sviluppo comune e mutuo vantaggio attraverso incoraggiare gli investimenti reciproci e ricercare insieme i mercati di terza parte. In profondità, l'intensificazione della base delle cooperazioni economiche bilaterali consiste nell'approfondimento delle conoscenze e delle fiducie reciproche fra i due popoli. Le giornate Apulo-Cinesi è un passo concreto per raggiungere quest'obiettivo. la realizzazione con successo di varie iniziattive culturali, per esempio la Settimana della cultura tibetana e la Settimana di Tianjin in Italia dell'anno scorso e l'Anno dell'Italia in Cina nel 2006 ha svolto un ruolo positivo nel promuovere lo sviluppo delle relazioni culturali e economiche fra i due paesi. Uno scopo molto importante dell'Anno dell'Italia in Cina è di dimostrare i settori vantaggiosi e le alte tecnologie dell'Italia, introdurre gli suoi impianti avanzati, le esperienze gestionali e il suo modello dello sviluppo economico caratterizzato dalle piccole e medie imprese. Il governo cinese desidera praticare le misure efficaci con gli sforzi congiunti del governo italiano al fine di aumentare il livello e la dimensione dei commerci bilaterali e degli investimenti reciproci, di appronfondire lo sviluppo dei rapporti commerciali bilaterali. La Regione Puglia è dotata di una buona posizione geografica e un ambiente naturale incantevole, è bagnata dal Mar Adriatico e dal Mar Ionio, è la regione più orientale d'Italia. Nella Regione sono sviluppate e produttive l'agricoltura e la pesca, la Regione è al primo posto per la produzione di vari prodotti agricoli, come pomodori, carciofi, finocchi e per la pesca di crostacei. La Puglia è anche la regione più industrializzata e sviluppata economicamente del meridione, la maggior parte delle industrie sono state costruite sul triangolo Bari – Brindisi – Taranto dove sorgono stabilimenti per raffinare di petrolio, per la fabbricazione tessile e per la plastica. Sono molto benvenute le aziende pugliesi di recarsi in Cina per investire, fare i business e ricercare le opportunità commerciali. L' Ambasciata Cinese in Italia è sempre disponibile di offrire le informazioni necessari, di assisterle a comunicare con le autorità competenti cinesi e facilitare il rilascio dei visti per le aziende italiane. La Puglia possiede tanti importanti porti marittimi commerciali e turistici, come Taranto,Brindisi e Bari, che facilitano il commercio con trasporti marittimi e gli investimenti reciproci. Con l'aumento della conoscenza delle imprese cinesi sulla realtà italiana e soprattutto sul sistema giuridico italiano, un numero crescente di imprese cinesi passera' oltre la frontiera e si rechera' in Italia per investire e stabilire le fabbriche. Vorremmo fare da ponte affinché più aziende cinesi possano conoscere meglio la Puglia e venire qui. Nel frattempo, mi auspico che i reparti competenti italiani vogliano offrire agli investitori cinesi migliore assistenza e favori in campo finanziario, di servizio ect. La Puglia dispone anche delle risorse turistiche assolutamente ricche, il turismo e così sviluppato grazie alle incantevoli spiaggie del Salento e delle Isole Tremiti, che nella stagione d'estate di ogni anno attirano gli turisti italiani e stranieri di grande quantità. I trulli, cioé le abitazioni popolari locali che sono dotate di una storia di cinque secoli e dimostrano pienamente le tradizioni caratteristiche locali, sono famosissimi nel mondo e sono stati elencati nella lista delle eredità culturali mondiali. Io credo che con lo sviluppo e l'apertura ulteriori del mercato turistico, ci saranno più turisti cinesi che vengono qui al fine di ammirare il fascino dei trulli. Mi auspico che le Giornate Apulo-Cinesi possano svolgere bene in futuro e continuare a promuovere le conoscenze reciproche e le amicizie fra il popolo cinese e quello pugliese. Io credo che con i nostri sforzi congiunti la Regione Puglia sarà bene conosciuto da più cinesi e il linguaggio comune storico e culturale e le amicizie tradizionali millenarie fra la Cina e l'Italia si nutriranno dei vivaci rapporti politici e economici, delle collaborazioni scientifiche e degli scambi culturali. Grazie! |
