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Ministro Galan:A ORIENTE. CITTA', UOMINI, DEI SULLE VIE DELLA SETA
2011/10/19

A ORIENTE. CITTA', UOMINI, DEI SULLE VIE DELLA SETA

         Con la mostra "A ORIENTE. CITTA', UOMINI E DEI SULLE VIE DELLA SETA" prende il via la Biennale "Le Vie della Seta" progetto che insieme a Roma Capitale e al Ministero degli Affari Esteri abbiamo scelto di condividere per il suo profondo valore simbolico, artistico e culturale. Si tratta di evocare un percorso, circa 8.000 chilometri di itinerari, fra terra e mare, che dal II secolo a.C. ha contribuito al fiorire e allo sviluppo di Roma stessa e delle più importanti civiltà dell'Oriente. Un ponte fisico e culturale con l'Est del mondo che, a maggior ragione oggi, in un'epoca globalizzata in cui i trasporti e le telecomunicazioni ci hanno reso molto più vicini, sentiamo la necessità di riscoprire. 

      Il nostro contributo è  evidenziato proprio da questa mostra che inaugura la Biennale, nello splendido complesso delle Terme di Diocleziano, che si qualifica non soltanto come il più imponente sistema termale dell'antichità, ma anche, in quanto luogo simbolo dell'architettura romana, oggi, come centro di aggregazione culturale.

Fino al 28 febbraio, dunque, le Terme saranno il grandioso scenario di testimonianze di eccezione provenienti dall'Oriente, nell'ambito della quali spicca, in particolare la Carta del Paesaggio mongolo. E' questo documento un rotolo dipinto a inchiostro e colori su seta di oltre 30 metri di lunghezza  e raffigurante il territorio compreso dalla Cina nordoccidentale al Mar Rosso, che, insieme ad altri manufatti sapientemente miscelati con materiali virtuali, accompagneranno i visitatori alla scoperta di terre tanto geograficamente lontane e misteriose quanto a noi vicine e simili grazie alle contaminazioni culturali nei secoli giunte in Occidente proprio con le Vie della Seta. L'augurio per il visitatore è di avventurarsi in un viaggio pieno di scoperte e di viva curiosità.

 

Giancarlo Galan

Ministro per i Beni e le Attività Culturali

 

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